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Affiliazione Booking: il programma diretto è chiuso, e i link vecchi non lo dicono

Nel giugno 2025 Booking.com ha chiuso il rapporto diretto con migliaia di publisher, tenendo solo chi superava i 1.000 € di commissioni al mese. Oggi l'iscrizione passa da CJ. Cosa succede ai link rimasti nelle pagine, e come si controlla se i tuoi sono fra quelli morti.

Tobia Borrata

di Tobia Borrata publisher, non consulente

· 5 minuti

Se hai un blog di viaggi con qualche anno sulle spalle, c'è una discreta probabilità che tu abbia dei link Booking.com nelle tue pagine e che non paghino più niente da più di un anno. Non perché tu abbia sbagliato qualcosa: perché il programma sotto quei link è stato chiuso, e un link chiuso non smette di funzionare. Continua a portare il tuo lettore su Booking, continua a fargli prenotare, e semplicemente non ti attribuisce più la prenotazione.

Questa è la ricostruzione di cosa è successo, cosa c'è al suo posto oggi, e come si controlla in dieci minuti se sei fra quelli rimasti col cerino.

Cosa è successo, con le date

Nel maggio 2025 migliaia di creator e piccoli publisher hanno ricevuto la stessa email da Booking.com: il rapporto di affiliazione finiva, con effetto dal 20 giugno 2025. La formula usata era questa:

«We have determined that our current strategic focus unfortunately does not support continuing our partnership.»

Il criterio, per come è stato ricostruito dalla stampa di settore, era di volume: restava chi generava dai 1.000 € di commissioni al mese in su. Sotto quella soglia, il rapporto diretto veniva chiuso. Il caso è stato raccontato da Skift e da PhocusWire, e la finestra concessa era di meno di un mese — cioè bisognava sostituire migliaia di link prima dell'estate, che per un sito di viaggi è il periodo in cui si incassa.

Non è stata una punizione per traffico scarso o per violazioni: è stata una riduzione del numero di controparti dirette. Booking non ha smesso di volere affiliati. Ha smesso di volerli uno per uno.

Cosa c'è al suo posto

Oggi la pagina ufficiale del programma su booking.com manda a iscriversi tramite CJ (Commission Junction), che è la rete che gestisce il programma — per l'Europa in particolare. La logica è quella classica: la rete fa da intermediario, tiene il registro, e Booking tratta con una controparte sola invece che con diecimila.

Le condizioni che circolano sulle schede del programma, al 17 agosto 2026 — e qui devo essere preciso sulla fonte: il centro assistenza affiliati di Booking e la scheda su CJ non sono leggibili senza account, quindi questi numeri vengono da schede di terze parti che li riportano, non da una pagina ufficiale che ho potuto aprire. Vanno verificati nel pannello prima di farci un piano:

VoceCondizione dichiarata
Pernottamenti4% sulla prenotazione, a soggiorno completato
Noleggio auto6%
Attrazioni4%
Voliimporto fisso per prenotazione (ordine di 2 €)
Tracciamentolegato alla sessione del browser, non a un cookie lungo
Maturazionela commissione si conferma dopo il check-out dell'ospite

Due di queste righe meritano attenzione più delle percentuali.

Il tracciamento è di sessione. Non hai trenta giorni e nemmeno sette: il tuo lettore deve completare la prenotazione nella stessa navigazione in cui ha cliccato il tuo link. Chi apre, guarda, ci pensa due giorni e poi prenota da Google non compare nel tuo rendiconto. Su un acquisto d'impulso è irrilevante; su un viaggio, che è la decisione più meditata che una famiglia prende in un anno, è enorme.

La commissione matura al check-out, non alla prenotazione. Se il tuo lettore prenota a gennaio per agosto, quella commissione diventa tua ad agosto — sempre che non disdica, cosa che su Booking è gratis e frequentissima. È il motivo per cui i rendiconti dei siti di viaggi hanno quel dislivello impressionante fra prenotato e incassato.

La parte che riguarda te anche se non fai viaggi

C'è una lezione dentro questa vicenda che non ha niente a che fare con gli hotel.

Quando un programma di affiliazione chiude, succedono tre cose, e nessuna delle tre ti avvisa:

  1. Il link continua a funzionare. Punta a un dominio vivo, il lettore ci arriva, la pagina si apre. Da fuori non è distinguibile da un link che paga.
  2. Il tuo pannello non mostra un errore, mostra uno zero. E uno zero, in un elenco di programmi con altri zeri, non attira nessuno sguardo.
  3. Il traffico che ci mandi è a fondo perduto. Stai regalando clic in uscita a un negozio che non ha più un contratto con te — e i clic in uscita sono la cosa più cara che un sito produce.

Su questo mi sono già dilungato altrove, perché è il difetto più diffuso che ho trovato guardando siti veri: come un link di affiliazione smette di pagare. Il caso Booking è solo l'esempio più clamoroso, perché è successo a migliaia di siti nello stesso giorno.

Come si controlla in dieci minuti

Se hai un sito di viaggi, o anche solo qualche articolo con dentro una struttura consigliata:

  1. Cerca nel tuo sito le stringhe booking.com e aid=. Il parametro aid è l'identificativo del partner nei link Booking: se c'è, quel link era tracciato, e va verificato.
  2. Entra nel vecchio pannello partner. Se l'accesso non esiste più o il conto è a zero da giugno 2025, hai la risposta.
  3. Guarda quante pagine sono coinvolte prima di rifarle. Su un blog di viaggi maturo sono spesso decine, e conviene sapere quali portano ancora traffico prima di decidere quali riscrivere.
  4. Poi decidi se rientrare da CJ o cambiare fornitore. Le alternative per la stessa nicchia esistono, e la scelta non va fatta sulla percentuale ma su quanto rende un clic — l'EPC, che ho spiegato qui.

Il verdetto

Booking non è diventata una rete peggiore: è diventata una rete con una soglia. Sotto i 1.000 € al mese non sei un partner diretto e non lo tornerai a essere; passi dalla rete, come chiunque altro, con condizioni standard e un tracciamento di sessione che non perdona gli acquisti meditati.

La cosa da portarsi via non è la percentuale del 4%. È che un rapporto di affiliazione può finire senza che il tuo sito se ne accorga, e che l'unica cosa che continua a comportarsi normalmente, in quel caso, è proprio il link.

L'analisi gratuita di affleak legge trenta pagine del tuo sito e ti dice quali link di affiliazione oggi non possono pagarti: programma chiuso, tag mancante, ID di un altro. Booking è esattamente il tipo di caso che trova. Senza registrarsi.

Tobia Borrata

Tobia Borrata publisher, non consulente

Faccio affiliate marketing dal 2017. Gestisco weareblog.it e altri siti che vivono di link, con account publisher su Awin, Tradedoubler, TradeTracker, Adtraction e nel programma Amazon. Il mestiere lo faccio dentro quei pannelli — feed di prodotti, deep link, report delle transazioni, commissioni rifiutate mesi dopo — non nelle slide su come funzionerebbe. Qui scrivo di questo: come pagano davvero le piattaforme, cosa si rompe senza che nessuno avvisi, e quanto costa accorgersene tardi.

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